REWIND THE BOCS (REVOX)

L’associazione culturale beBOCS insieme a HEAD (Geneva university of art and design) presenta

REWIND THE BOCS (REVOX)

Presentazione del workshop con gli studenti del corso HEAD Construction, art & spaces.

Débora Alcaine, Fabrice Bernasconi, Camille Besson, Caroline Bourrit, Eve Burger, Simon Derouin, Basile Dinbergs, Marine Kaiser, Laurine Landry, Juliette Luginbühl, Larissa Medawar, Sébastien Mennet, Léonard De Muralt, Dorian Sari, Caroline Tripet, Diego Guglieri Don Vito, Arnaud Wohlhauser.

 

Gli allunni del workshop

Jérôme Noetinger e SEC_ live performance

A cura di Delphine Reist e Jerôme Noetinger

OPENING
Sabato 22 febbraio 2014, dalle 18.00 alle 22.00
Live performance ore 20.00

LOCATION
BOCS, via Grimaldi, 150 – 95121 Catania

18 studenti del corso di Construction art & spaces di HEAD (Geneva university of art and design) presenteranno REWIND THE BOCS (REVOX), creato durante una settimana di workshop all’interno del BOCS a partire da una varietà incredibilmente ricca di suoni registrati che appartengono alla specificità del luogo interpretata dal medium analogico.
Gli studenti potranno creare suoni, lavorare sulle operazioni di generazione del suono (registrazioni, distorsioni, manipolazioni, taglio…) utilizzando registratori analogici: cassette deck, walkman, dittafoni e registratori Revox che consentono la registrazione, re-registrazione e la manipolazione diretta del nastro magnetico.
L’obiettivo non è quello di diventare un compositore in qualche giorno, ma di afferrare come artista, una semplice tecnica per manipolare la registrazione e produrre oggetti sonori e tra di questo riflettere in che queste tecniche disusi possono essere interessante oggi.

La serata del 22 febbraio prevede infine gli interventi dal vivo di Jérôme Noetinger e SEC_.

In linea con la ricerca degli studenti di HEAD, Jérôme Noetinger e SEC_ portano avanti da anni una ricerca sperimentale sul suono attraverso il Revox. Jerôme Noetinger e SEC_  musicisti ampiamente noti per la loro maestria del Revox e la loro creatività, spesso chiamati artisti della nuova musica concreta, musica elettroacustica influenzata dalla noise e dalla musica elettronica come anche dalla libera improvvisazione.
Loops, gridi, radio, larsen, il tutto passato, manipolato e stirato su nastro Revox con improvvise esplosioni di rumore bianco, mappe digitali, ecc. Nastri, l’incontro organico tra i due musicisti.


Delphine Reist (Sion, 1970) lavora con oggetti che appartengono alla vita di tutti i giorni ma che agiscono come elementi di disturbo all’interno di un ambiente predefinito. Le sue opere sono riconducibili a luoghi della natura funzionale e anonima, come garage, casermoni industriali, sottopassaggi o uffici. Si tratta di rappresentazioni del nostro tempo, che rispecchiano la crisi del modello attuale e uno stato di apatia. Più di recente, Reist ha partecipato ai progetti La Fabrique Sonore – Expérience Pommery # 9, Domaine Pommery, Reims (Francia), Neon – Who’s afraid of red, yellow and blue?, Macro, Roma & La Maison Rouge, Fondation Antoine de Galbert, Parigi  e la chute mostra personale al MAMCO, Ginevra.

Il corso Construction, art & spaces di HEAD è dedicato a uno studio critico sullo spazio partendo da un approccio trasversale sulla scultura, sull’installazione e sullo spazio. Attraverso la produzione di oggetti, dispositivi, installazioni e progetti sonori realizzati all’interno della scuola e dell’atelier e presentati in spazi pubblici, gli studenti seguono le diverse fasi della formalizzazione concettuale e reale di un progetto in relazione alla sua dimensione sociale.

Jérôme Noetinger musicista (Marseille, 1966) improvvisatore e compositore. Jérôme pratica l’improvvisazione sul palco con un dispositivo elettroacustico composto da registratori, mixer, sintetizzatori analogici, altoparlanti, microfoni ed elettronica. Per la sua performance, Jerôme Noetinger, lavorerà con un dispositivo elettroacustico incentrato su un registratore Revox B77, un registratore su se stesso in uno scambio cannibale con il materiale sonoro. Onde, rumore, parassiti, dal limite del feedback agli ululati dei larsen. Un‘improvvisazione totale.

SEC_ (Napoli, 1985) musicista elettroacustico e compositore napoletano. Il suo strumento principale è il registratore Revox, utilizzato in modo poco convenzionale. Il suo interesse principale è quello di portare la musica concreta in una nuova dimensione, aperto all’elettronica di potenza e la musica oscura dei club. Antintrusione permanentemente i confini tra analogico e digitale, estremamente potente, fisico, ricercato, ruvido e duro, intenso.

REWIND THE BOCS (REVOX) from Gabriele Abbruzzese on Vimeo.


IN COLLABORAZIONE CON
Geneva university of art and design