castrato: tagli da una scena

amaci

castrato: tagli da una scena

Jennifer Hope Davy

 

PERIODO RESIDENZA
agosto/settembre 2012

OPENING 
sabato 6 ottobre 2012, ore 19.00/22.00

FINISSAGE
sabato 13 ottobre 2012, 18:00-20:00

LOCATION
BOCS, via Grimaldi, 150 – 95121 Catania

PUBBLICAZIONE
Racconti pedestri, Via Grimaldi (leggi in italiano / read in english)

 

junonotjuno1lowres
juno (not juno), 2012
lambda print
50 x 76 cm

 

maschio o femmina?

maschio.
ma castrato.

cosa?

C a s t r a t o.
ma non se ne rende conto

. . .

ah.

 

tratto da via grimaldi, 2012
della nostra artista in residenza

“Il castrato, nota tipologia di cantante della tradizione vocale italiana, veniva escluso dal (suo) tempo prima del tempo, perchè non sarebbe mai “arrivata” la sua età, secondo un espressione inglese (“coming of age”). Il concetto di castrato viene usato come metafora, ma nonostante il senso letterale del termine rimandi ad un’azione amputatoria e rigida, qui viene utilizzato in modo piuttosto “sciolto” (un nodo sciolto). L’idea generale è quella di pensare a “castrato” in relazione a nascita (maschile e femminile), Storia, cultura, economia e tempo. Sotto questa prospettiva metaforica diventa forse produttivo pensare a “castrato” come ad una scelta politica (se auto-generata) in contrapposizione ad una punizione politica e contingente (come la Storia ci ha abituati), come una scelta cosciente e collettiva di operare un taglio che trasformi “l’impotenza” in azione all’interno di un sistema di attanti fertili iperattivi. E allo stesso tempo ci si potrebbe interrogare sulla nozione di “impotenza” in quanto scelta di gusto, come i castrati lo erano per il loro pubblico…

Castrato è il risultato della residenza dell’artista presso il BOCS, le cui premesse nascono dal tempo trascorso a girovagare per scenari siciliani (e tutto ciò che confacenti allo) col suo cane castrato: via Grimaldi; un breve viaggio sulla strada con tappe a Modica per assistere ad un evento culturale, a Siracusa per una visita, ad Agrigento, soprattutto nella Valle dei Templi, e una folle corsa per le colline del sud-ovest con una visita a Selinunte e Segesta; e, infine, un racconto breve iniziato in una tarda sera di Settembre e finito la sera seguente nel Garage di Via Grimaldi 150 [BOCS].”

 

L’artista desidera ringraziare in modo speciale il BOCS per l’aiuto e il sostegno, e per averle dato l’opportunità di venire in Sicilia a realizzare un progetto site specific.

 

SUPPORTER

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