Agorà

Agorà

Sebastiano Mortellaro

a cura di Giusi Diana
sebastiano mortellaro agorà

 

PERIODO
22 gennaio / 25 febbraio 2012

LOCATION
BOCS, via Grimaldi, 150 – 95121 Catania

 

Era il 1968 quando Walter De Maria (Albany – California 1935) occupava lo spazio espositivo della galleria Heiner Friederich di Monaco di Baviera, con 50 metri cubi di terra, dando origine alla prima delle sue Earth Room; tanta acqua è passata da allora sotto i ponti dell’arte, ma l’urgenza critica di quell’ultimo scorcio degli anni ’60, quel bisogno profondo di cambiare le regole e di mettere in crisi i modelli, posizione che in Italia venne assunta da alcuni protagonisti dell’Arte Povera – un esempio su tutti: la mostra di Jannis Kounellis (Pireo 1936) presso la galleria romana l’Attico di Fabio Sargentini, con l'”esposizione” di dodici cavalli vivi (1969) – si ripresenta in questo 2012 appena iniziato, nel lavoro recente di Sebastiano Mortellaro (Siracusa 1974).
Proprio la “galleria” come luogo fisico, di più – come spazio di relazione – spesso negato come tale, e edulcorato da un sistema dell’arte sempre più autoreferenziale, è al centro di Agorà, la personale concepita appositamente per lo spazio espositivo catanese BOCS; una serra di dimensioni ambientali, progettata e costruita al suo interno dall’artista, la occupa interamente, in tutti i suoi 16 metri di lunghezza, occludendo parzialmente lo spazio alla percezione sensoriale, e denunciando così la crisi di un modello di fruizione passiva dell’arte, da parte di un pubblico sempre più escluso da scelte linguistiche e espositive. L’idea di una valenza pubblica, collettiva del linguaggio artistico a discapito di una sua eccessiva personalizzazione si pone criticamente nei confronti di certi modelli dell’arte estetizzanti e decadenti, oppure inutilmente diluiti in una vacua spettacolarità, in una facile ironia, priva del carattere problematico che l’arte, come coscienza critica del tempo in cui opera, dovrebbe mantenere.
L’assunzione all’interno dell’opera di Mortellaro del lavoro di un altro artista, Aldo Taranto (Siracusa 1951), diventa fulcro tematico di quel processo di condivisione basato sulla relazione umana, oltre che artistica, che fa del rifiuto dell’individualismo, un vero e proprio manifesto programmatico.
“Esiste l’anima?…nessuno può dirlo.”, la domanda risuona dentro quell’utero cavo fatto di plastica e legno, spazio espositivo trasfigurato e reso tempio laico, cella sacra nella quale l’arte si manifesta attraverso una nuova necessaria epifania, legandosi al logos, alla parola.
Il visitatore, non più semplice spettatore, è fisicamente posto al centro del lavoro dell’artista, accolto nella serra-tempio, nutrito e vivificato nella sua natura di essere, inquieto e interrogante, in un tentativo di ridare umanità a un’arte non più mero prodotto anestetizzante, ma eterna sovvertitrice dell’ordine.

Giusi Diana

 

BIO

Sebastiano Mortellaro nato a Siracusa il 26/08/1974.
Dopo aver frequentato per due anni il corso di Pittura di Alberto Garutti presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, ha conseguito il Diploma Accademico sez. pittura presso l’Accademia di Belle Arti “Mario Minniti” di Siracusa con l’artista Alfredo Romano.
Dal novembre 2008 è entrato a far parte dell’archivio S.A.C.S. di Palazzo Belmonte Riso museo d’arte contemporanea per la Sicilia.

MOSTRE PERSONALI
2011
-“Geografi(c)amente” presso spazio SAI assicurazioni Modica(RG), a cura di Francesco Lucifora
2008
-“In cont(ro)rario” presso filisto251 Siracusa a cura di Aldo Taranto
-“S.T.” presso Pass/o Piattaforma Arte Sicilia Sud Orientale di Modica(RG) a cura di Aldo Taranto

MOSTRE COLLETTIVE
2011
-“Supermegadrops 7” presso CRAC di Cremona a cura di Mario Gorni
-“Hotel des Etrangers” presso Laboratorio Zeta Palermo a cura di Giusi Diana
2010
-“VIDEOCARDS il pensiero degli artisti” presso C.o.C.A. center of contemporary arts Modica Sicilia a cura di Francesco Lucifora
-“PPS paesaggio e popolo di Sicilia” presso RISO museo d’arte contemporanea per la Sicilia a cura di Giovanni Iovane
-“VIDEO.IT 2010” presso Fondazione Merz di Torino a cura di Francesco Poli, Francesco Bernardelli, Mario Gorni, Paola Nicita, Cristiana Perrella, Maria Centonze(catalogo)
-“Others Residents” presso Fondazione Brodbeck di Catania a cura di Giovanni Iovane
-“Collateral Placement” presso Ex Centrale Elettrica di Vittoria( Ragusa )
-“Supermegadrops 6” presso CRAC di Cremona a cura di Mario Gorni
-“Sovrapposizioni/Overlaps” presso Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa a cura di Helga Marsala
-“Primo Intervento” presso Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa a cura di Francesco Lucifora e Aldo Taranto
-“Le Ragioni di un’Isola” presso C.O.C.A. center of contemporary arts di Modica(RG) a cura di Francesco Lucifora
2009
-“DRY AS DUST #2” presso galleria Zelle Arte Contemporanea, Palermo
-“Lascia che loro sognino i loro sogni”presso Art Up di Viterbo a cura di M. Fabiana Bellio(catalogo)
-“VIDEO.IT 2009 un ponte sul Mediterraneo” presso Fondazione Merz di Torino, Fabbrica del Vapore Milano, Zoe Catania, Villa Borghese Roma a cura di Francesco Poli, Francesco Bernardelli, Mario Gorni, Paola Nicita, Cristiana Perrella(catalogo)
-“Video Sicilia” presso Palazzo Platamone Catania a cura di Renato Bianchini
2008
-“trepertre” presso filisto251 Siracusa in concomitanza con la quarta giornata del contemporaneo
-“Supermegadrops 4” presso CRAC di Cremona a cura di Mario Gorni
-“Video.it 9” edizione, rassegna di video artista presso Accademia Albertina di Torino, Teatro Bellini di Catania, Fabbrica del Vapore di Milano a cura di Francesco Bernardelli, Mario Gorni, Francesco Poli e Salvatore Lacagnina(catalogo)
2006
-Selezionato da Sara Fumagalli per un progetto d’arte pubblica per piazza Duomo di Siracusa a cura della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in collaborazione con la Fondazione Edoardo Garrone con una giuria internazionale composta da Francesco Bonami, Teresa Gleadowe, Francesco Manacorda e Ralph Rugoff
2005
-“Indigenious” presso Galleria Civica d’Arte Contemporanea Montevergini di Siracusa a cura di Salvatore Lacagnina
-“The Last” festival internazionale di performance a cura di Piersandra Di Matteo, realizzazione di un’installazione presso il Mediterranean Center School di Siracusa
-“Come Natura Crea l’Uomo Distrugge” dieci artisti e dieci curatori per Alcamo, presso Castello dei Conti di Modica, testo critico a cura di Salvatore Lacagnina (catalogo)
1998
-“Arti Visive 2” presso Palazzo Ducale di Genova a cura di Matteo Fochessati (catalogo)

RESIDENZE
-Dal 4 giugno al 24 giugno residenza in Marocco presso “Appartement 22” Rabat, a cura di Palazzo Riso di Palermo museo d’arte contemporanea per la Sicilia e Abdellah Karroum curatore della “Biennale di Marrakech 2009”

WORKSHOP
Giugno 2010
-“Laboratorio di arte, tecnologia ed ecologia” con Antoni Muntadas, presso ESAV di Marrakech a cura di Abdellah Karroum

 

 

SUPPORTER

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  • © Photo by Salvatore Gozzo

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